Una volta esistevano moto nate dalla passione e dall'estro di individui che, con straordinaria risolutezza, riuscivano a realizzare i propri sogni. All'inizio degli anni Cinquanta la passione, unita all'abilità ed alla determinazione di Giuseppe Pattoni - detto "il Pep"- diedero vita alla Paton bicilindrica a 4 tempi. In principio si trattava di una moto spinta da un motore di 250cc, ma la cilindrata fu immediatamente portata prima a 350cc e quindi a 500cc, ottenendo significativi risultati sia a livello nazionale che internazionale. Nello spazio di un decennio furono costruiti circa dieci esemplari. Il "Pep" costruiva i suoi bicilindrici nel garage di Giorgio Pianta dopo il normale orario di lavoro. A dispetto delle possibilità economiche inadeguate- in particolar modo se confrontate con quelle degli avversari- egli riuscì ad ottenere quei risultati che gli valsero un indiscusso posto d'onore nella storia del motociclismo sportivo.
Sono numerosi gli appassionati che riconoscono a questa motocicletta un ruolo importante nella storia del motociclismo.
Roberto Pattoni, che ha ereditato dal padre l'onore e la responsabilità di trasformare la Paton in un'azienda de ventunesimo secolo, riceve da appassionati sportivi e da collezionisti continue richieste di riprodurre la Paton più gloriosa.
La piccola azienda ha così accettato la sfida di ricostruire il motore bicilindrico a 4 tempi con la stessa passione e la massima cura, utilizzando tutte le risorse e le tecnologie oggi a sua disposizione, in modo da creare una motocicletta che, rispecchiando fedelmente tutte le caratteristiche del progetto originale, si presenti come un prodotto tecnologicamente avanzato. La moto sarà disponibile a tutti i collezionisti appassionati di moto classiche e desiderosi di mostrarla al pubblico in occasione delle numerose parate di ottimo livello organizzate oggigiorno.
Ma la Paton BIC 500 8v RU 1968 è innanzitutto una "moto da competizione" a disposizione di tutti i corridori della categoria "Moto Classiche". A questi verrà consegnato un mezzo col quale correre ai maasimi livelli della categoria.
Once upon a time there were motorbikes born from passion and brilliance of people who, with extraordinary resolution, succeeded in pursuing their dreams. At the beginning of the Fifties, the passion, ability and determination of Giuseppe Pattoni -called "il Pep"- gave birth to the Paton twin four-stroke. At the very beginning it was a 250cc-powered bike, but suddenly after was raised to 350cc and then 500cc, obtaining significant results both at national and international level. In the space of a decade, about ten models were accomplished. "Il Pep" used to produce the twin in Giorgio Pianta's garage, after the normal working time. In spite of the inadequate economical means -especially if compared with competitors- he managed to obtain those results that award him an undisputed place of honour in the story of sportive motorcycling. Numerous are the fans that acknowledge this motorbike an exceptional role in the story of motorcycling. Roberto Pattoni, who inherit from the father the honour and responsibility to transform Paton into a company of twenty-first century, receives requests from sports fans and collectors to build again the most glorious of Paton motorbikes. Paton has than faced the challenge to rebuild the twin four-stroke with the same passion and maximum care, applying all the planning resources and technologies today at his disposal, in order to create a motorbike that reflects all the features of the original project and, at the same time, a technologically advanced product. The motorbike will be available to collectors keen on vintage bikes and who want to display it on the occasion of the many prestigious parades organized nowadays. But Paton BIC 500 8v RU 1968 is above all a "racebike" and will be at the disposal of all the riders of the category "vintage bikes". To them will be delivered a product to run with at the top of their category.